
Quello che sta emergendo dalll’inchiesta a puntate del Fatto quotidiano è qualcosa di agghiacciante. Non solo è emerso che il fidanzato della Minetti era uno dei più importanti soci d’affari di Epstein – nei file rilasciati ci sono ampi stralci delle conversazioni telefoniche e delle mail tra Epstein e Cipriani – ma anche che la graziata della Mummia del Colle e Cipriani gestivano nel loro Ranch in Uruguay un sistema di reclutamento di giovani donne simile a quello di Epstein nella sua isola privata.
C’è la testimonianza di una ex dipendente uruguaiana di Cipriani che parla di festini a luci rosse e persino del coinvolgimento di bambini.
Ora si comprende meglio perché la stessa Minetti sovragestiva Berlusconi tramite il puttanaio che aveva allestito ad Arcore e perché quell’entità che non voglio nominare l’ha graziata.
Questa è l’essenza del potere sulfureo di questo mondo: pedofilia, droga, ricatti e sovragestione dei pupazzi che fanno da comparse nella politica nazionale e internazionale. Il modello Epstein si è trapiantato dappertutto.
