18 Agosto 2026

Chi sono

Il mio hobby è scrivere ciò che penso.

Sono un liberale.

Sostengo la teoria liberale, nella forma in cui l’uomo è libero nella giusta misura in cui la propria libertà non diviene costrizione altrui.

Aborro il capitalismo e il globalismo.

Sono per la Nazione Sociale a favore della sovranità politica e monetaria.
Il mio concetto liberale è opposto al liberismo economico che da anni è sulla bocca di tutti i politici agli ordini del cartello finanziario.
Loro mirano alla libertà del singolo a danno del Popolo, mirano a distruggere lo stato sociale per favorire la dittatura neoliberista delle multinazionali.
Per loro essere liberale, è la libertà delle multinazionali straniere di schiacciare la microeconomia per concentrare la ricchezza del Paese nelle mani di pochi.

Sono per la libertà di pensiero e la libera circolazione delle idee.

  • Per me un liberale non ha una religione, perché si sente libero di amare tutti i popoli.
  • Non segue la moda, perché ama la sua originalità.
  • Non ha la squadra del cuore, perché ama lo sport.
  • Non è di un partito, perché ama le idee non le ideologie.
  • Un liberale non crede nella dicotomia destra o sinistra, sono due facce della stessa medaglia, io faccio solo la differenza tra verità e menzogna.

Mi piace fare riflessioni su tematiche di cultura, di politica e di economia.

Non amo l’ipocrisia, non amo gli arrivisti, non amo gli arroganti, non amo i politici di mestiere, non amo le donne presuntuose e tutte quelle che a noi uomini ci credono sempre a caccia di loro… credo che la cosa più bella al mondo sia l’onestà, ma quella semplice e autentica, quella che spinge le persone a guadagnarsi il “pane” grazie alle proprie forze.

Amo la lettura, la buona musica, la poesia, la filosofia, i miei preferiti Friedrich Nietzsche, Julius Evola, Pier Paolo Pasolini, Ezra Pound, Ida Magli, Franco Freda: in breve, qualunque espressione del buono, del bello e del vero.

E come diceva il filosofo Julius Evola:

“Ognuno ha la libertà che gli spetta, misurata dalla statura della dignità della sua persona”