Le mie poesie
 

Michele Rago     

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1.La vista di ciò che è estremamente bello
in arte o in natura, richiama con la rapidità
del fulmine il ricordo di chi si ama.


2.Il mare si infrange incontrando la sabbia,
il tramonto  scende incontrando  le onde,
riflettendo nel cielo ,ora sei qui sdraiata sulla sabbia
accanto a me ,stiamo qui in silenzio.
Il tuo respiro è regolare, ed è una musica senza fine,
sento la pace nel cuore, l'armonia nelle nostre anime, unite
confuse.
L'amore invade  ogni nostro spazio, crea il senso di ogni
nostra azione.
Ora qui, solo noi, il rumore delle onde bellissimo, in
sintonia con noi stessi, uniti a questo specchio di acqua,
a questo riflesso di cielo.
Ora, sempre accanto la felicità di averti qui, la nostra pelle calda,
la sabbia fra i nostri corpi, le parole trasmesse tra i nostri pensieri .
I nostri pensieri oltre le parole.


3.Volerti sempre più,
amarti  di un amore che trascende
ogni mia volontà.
Spezzarmi in mille attimi...
... ognuno dei quali ha  qualcosa
di tuo,impossibile io vivo,
nella manca di te, che fa male,
che scalda, che lacera in mille
pezzi la mia anima!


4.Ascolta  questa musica bellissima...
è il battito dei nostri cuori , senti questo profumo , è quella della  nostra pelle,
le nostre anime sono in sintonia è come se stessi entrando nel profondo  dei
sentimenti più nascosti, vorrei capire ciò che sono ,cosa rappresento  per te...
ma  ...guardando i tuoi occhi, vedo le risposte alle mie domande, ma .... ho paura
non sia vero!
Allora  stringimi e dimmi quanto, cosa e dove sono, quale angolo  mi hai  dedicato nel tuo cuore?
E senza parole ascolterò i tuoi pensieri , mi lascerò amare dalla tua forza!


5.Ho creduto di sognare, invece no!
Sono tuo, tuo tra le tue braccia, fammi  desiderare
tutto questo ...fammi sognare, non mi resta altro e
baciami.
Ma se tutto questo è solo la mia immaginazione
il mio cuore finisce di battere...la passione
del mio cuore nel tuo...cercherò, saprò aspettare
ma dammi il tuo amore, un amore sincero
che viva nei nostri cuori, per tutta la vita,
lo voglio per l'eternità.


6.Ecco, entri  nella mia mente e ti immagino, cascata purissima di te sola,
immensamente sola,solcata dalle lacrime che , incidono  la mia pelle,
dove prima avevo baci  le tue carezze, sto male!
Male...  male d'amore ...o ..... male da morire?
il mio  mondo  senza te, no,la tua lontananza , vieni abbracciami, asciuga la mia
lacrima scalda il  mio freddo!
Paura, dubbi, vorrei avere un solo  secondo per dirti  che  veramente ti amo...
e che ora  sono solo, in questo mondo, vuoto senza  te, sono nulla ...
mi stringo  a me, pensando che tornerai!


7.La verità di te nascosta, di un manto che non ti apparteneva.
l'oro nel fango è quanto è accaduto...
troppo tardi mi sono accorto degli inganni tuoi e quanto ammiro,
quanto odio la tua bravura nel dirmi ciò che non ti avevo mai chiesto,
hai saputo giocare con chi ancora una volta ha voluto credere ci
fossero sentimenti puri, e così ho riscoperto il "piacere"
dell'ennesimo tradimento!
Volevo solo la  nobiltà di un pensiero che sconfina negli orrizonti che ho
sempre desiderato trovare, ora che anche quest'ultimo traguardo si è chiuso,
non credo più, adesso che tutto si è spezzato, rimettere insieme il cuore è difficile!
E mi chiedo dove, come?
E'  sbagliato vero, e l'unico sbaglio è quello di ripete....dare amore a chi non sa
che farsene, getterò via il sogno.
Amerò pensare che esiste lo spiraglio di felicità che ci porta all'unione di chi
cerca, di chi difficilmente si trova, nascosti dagli egoismi interiori
che portano a essere talmente ipocriti da usare, gettare.....non ricordare.
E quando di tutto questo  io non vorrei fosse mai  accaduto .
Dare, dare.....incondizionatamente e poi....se ne va dopo aver portato
via anche  l'ultima  illusione, dopo  aver  sradicato la tua anima dal mondo  che tanto
amavi, e ti sembrava strano aver trovato.
E muori dentro e forse anche  la morte diventa nulla sapendo  che devi vivere
ugualmente, sapendo  che dentro  te....il buio  ti ha inghiottita.


Questa l'ho scritta una sera particolare
una serata da dimenticare!

8.Odio, odio le donne, maledettamente padrone dei sentimenti, delle persone,
che ti considerano come un oggetto, ti fanno loro senza chiederti cosa ne pensi ,
ferirti, offenderti, carichi del loro egoismo, pretendono tutto, anche
senza domandarlo, mettendoti nella condizione di dare tutto te stesso,
senza avere nulla in cambio .
E l'illusione si spezza, con essa i sogni, tutto se ne va, e resta il tuo amore,
non ridimensionato alla realtà di adesso.
Adesso  che non ci sei.
Adesso che non ci sono .
Ora che  tutto è niente...
...e chiudere gli occhi  vorrei!


9.Quante volte ti ho cercato nella penombra di una stanza,
quante volte ho cercato di afferrarti rubando la luce dai tuoi occhi,
mi affido inutilmente alla speranza, il mio cuore è lì con te
e se un giorno il vento caldo dell'amore soffierà nel tuo cuore
spero ti porti qui da me,
mi raggiungerai…si mi raggiungerai e sarà la quiete intorno a noi,
solo un alba, solo un tramonto, solo la magica luce della luna riflessa dal tuo viso...


Ai miei fratelli, alle mie sorelle e a chi porta nel cuore amor di pace e di giustizia

Davvero viviamo in tempi orribili, tempi in cui la verità e la menzogna non hanno più il confine certo della decenza istituzionale e della rispettabilità individuale.

La guerra e la devastazione di intere città, la violenza sui deboli, lo stupro, la tortura sembrano non siano più espressioni del male assoluto ma varianti politicamente lette e interpretate a seconda dell’interesse ideologico o contingente.

Ogni volta di fronte all’orrore del momento, oggi le torture in Iraq, i vertici politici si mostrano orripilati, quelli militari disgustati, i media sguazzano nello scandalo tra testimonianza e delazione, l’opinione pubblica guarda e soffre, e intanto tutti, o quasi, dimenticano la Falluja di turno, i suoi mille
morti, la distruzione subita e l’indomita resistenza.
 
poesia di Ghazi al-Qusaybi



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