Intercettazioni, Napolitano contro i pm di Palermo: conflitto tra poteri dello Stato

Per anni ci hanno fatto credere che il capo della cupola era il contadino Totò Rina “con rispetto parlando dei contadini”, facendoci credere che la mafia si occupava di pizzo e pizzini, ma non era altro che il braccio armato della cupola romana, poi è arrivato Berlusconi, con lui hanno utilizzato armi piu sofisticate, dalle cimici alle intercettazioni, dalle accuse costruite a tavolino alle intercettazioni. Adesso che queste armi ben affilate si rivoltano contro gli intoccabili pupari… come disse uno di loro pace all’anima sua “non ci stò”

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