Il post contro il Sindaco di Napoli, mi blocca facebook

Un articolo apparso su facebook, in cui pavoneggiava il Sindaco di Napoli tra due gay per il primo matrimonio gay nel comune di Napoli, io postavo questo commento che mi ha messo al bando su facebook:

 

“gigi a quando il tuo matrimonio omo??? chest vuò fa, la città più bella del mondo cade a pezzi, un ragazzo di 15 anni ha perso la vita, con tutti i problemi che ci sono e tu pienz e ricchiun… vergognati, sei il peggior sindaco d’Italia”

 

Segnalazione di gigi, l’illustrissimo Sindaco di Napoli, scatta il blocco.

A questo punto ho scritto a facebook quanto segue:

“Io ritengo che mi avete bloccato ingiustamente.
E’ la seconda volta che subisco una censura perché non sono d’accordo a usi e costumi omosessuali.
Inoltre credo di non aver offeso nessuno.
La segnalazione di blocco era per tre ore, ma la cosiddetta violazione è avvenuta questa mattina e sono passate abbondantemente 12 ore.

Ritengo che tutelate troppo la comunità gay ma non fate nulla contro i diritti dell’uomo etero sessuale, padre, marito e lavoratore che tutti i giorni è preso di mira da femministe e omosessuali, offeso e deriso con aggettivi violenti quali omofobo, violento o quant’altro ci fa vergognare di essere uomini.

Con frequenza sempre maggiore si annuncia che gli uomini sono diventati inutili perché le donne si mantengono e si riproducono da sole, i gay chiedono diritti, come sposarsi e adottare bambini.

Questo grido ha lo scopo di svuotare alla radice l’autostima maschile, di insinuare nelle nuove generazioni il sentimento di inutilità della vita, di ridicolizzare la loro proiezione verso le donne e di precipitarli in un angoscioso smarrimento.

Deve dunque essere stabilito che il mondo non può esistere senza gli uomini e che il loro valore non si misura sull’utilità che le donne e i gay ne traggono.

Va invece proclamata la dignità dei sentimenti degli uomini, la grandezza del loro generoso donare, la purezza delle loro passioni, il fascino del loro silenzio e della loro frugalità, lo stupore della loro energia, l’eminenza delle loro creazioni, l’eccellenza del loro genio.

Va finalmente proclamata la bellezza di essere uomini.

Ecco sono queste le mie battaglie censurate da voi. Resta il fatto che il blocco doveva essere di tre ore e dopo 12 ore subisco ancora la censura”

Penso che noi siamo un popolo strano, un popolo autolesionista, un popolo ipocrita, perché in nome dell’emancipazione diamo tutto per scontato. Le persone normali non possono essere contro i diritti gay perché diventano omofobi, le persone normali non possono essere contro le quote rosa perché diventano maschilisti, le persone normali non possono essere contro l’immigrazione selvaggia perché diventa razzista.

Oggi se vuoi essere una persona al passo, devi essere come Vendola e la Boldrini. Questo è il sistema sionista, toccare gli animi dei popoli per defraudarli di tutto ciò che hanno, come fecero con l’olocausto facendo credere che i nazisti avevano bruciato sei milioni di ebrei, quando il nazismo è stato creato e finanziato da loro e quindi è tutto falso, una menzogna creata ad arte per impadronirsi del mondo.

Oggi sono gli stessi che stanno portando a termine il piano iniziato da Hitler.

Per sconfiggere i popoli non basta impoverirli o bombardarli, devi spogliarli della propria dignità, un piano che da Monti, Letta e poi Renzi ha preso la strada verso la cessione totale della sovranità nazionale tutto a vantaggio della Germania oggi più che mai nazista

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