Euro, dentro o fuori?

Uscire si, uscire no dall’euro?

Il problema è che siamo stati sopravalutati, l’uscita dall’euro non comporterebbe una svalutazione della lira, ma una reale valutazione della moneta e dell’economia Italiana, che certamente è proiettata a un valore inferiore all’euro.

E’ come se io fossi di 1,80 mt e con i tacchi divento 2,00 mt. I 2,00 mt. non sono la mia reale altezza, quindi se mi tolgo i tacchi non vuol dire che mi sono tagliato le gambe, ma raggiungo la mia reale altezza.

Ormai il danno è fatto, continuare così non ci porta da nessuna parte e quanto prima ritorniamo alla lira tanto più limitiamo i danni, ma una cosa è certa, questo matrimonio monetario non si doveva fare, perché in questo ci ha guadagnato solo la Germania. L’euro è stato solo un derivato, come in borsa, c’è chi vince e chi perde, nel caso dell’euro la Germania, l’Olanda e qualche altro paese del nord vince ciò che perde l’Italia e tutti i paesi del sud europa.

Manderei in galera chi ha creato questo mostro che ci sta divorando tutta la ricchezza fatta dal dopoguerra ad oggi e la cosa che fa tanta rabbia, chi ha partorito il mostro vive con pensioni d’oro, mentre il popolo raccoglie i cocci.

Mi domando: ma ci voleva tanto per capire che far parte di una moneta forte ci avrebbe messo fuori gioco sui mercati internazionali? Da allora abbiamo perso in tutti i settori, dal turismo all’industria al terziario, tutto!! Oggi non c’è più un settore che tira e riesce a mantenere quote di mercato solo chi va a produrre in paesi canaglia, spacciando il loro prodotto per made in italy; ma che made in italy è, se a produrlo è un indiano o cinese o serbo???

Inoltre mi permetto di essere più esplicito.

Lavoro nel polo conciario di Solofra in prov. di Avellino, per aziende (circa 400) che negli anni novanta prima dell’avvento dell’euro, fatturavano miliardi di esportazioni. Con l’euro il lavoro è andato sempre più calando fino ad oggi il distretto conta poche decine di aziende le quali riescono a malapena a coprire i costi.

Io penso un altro anno così, tutta l’economia della nazione sarà in ginocchio.

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